k2

Il Kamishibai (spettacolo teatrale di carta) è una forma di narrazione nata nel Giappone nel XII secolo e tuttora viva nella tradizione. Il cantastorie (in gappponese gaito kamishibaiya) si spostava di villaggio in villaggio in bicicletta, narrando le proprie storie ai bambini che si radunavano intorno a lui richiamati dal suono di uno strumento in legno chiamato hyoshigi.
Apriva allora il suo piccolo teatro in legno dentro al quale scorrevano le immagini dipinte raffiguranti i passaggi più importanti delle storie, unendo la propria voce narrante per un racconto semplice e coinvolgente al tempo stesso.

Recentemente questa tradizione ha ripreso vigore e si è diffusa anche in Occidente, aggiornata con nuove immagini e storie e con un linguaggio moderno che unisce l’accuratezza delle illustrazioni all’abilità affabulatoria del narratore.

La Biblioteca dei Ragazzi presenta i propri Kamishibai ribattezzandoli Storie viaggiantiGrazie alla contaminazione con il linguiaggio scenico, i Kamishibai della Biblioteca dei Ragazzi sono dei piccoli spettacoli in valigia in cui la lettura si alterna a momenti di narrazione e di azione teatrale che prendono ispirazione dalle illustrazioni presentate. Ogni storia, inoltre, coinvolge attivamente gli ascoltatori attraverso micro-laboratori precedenti o seguenti la narrazione.

Gli appuntamenti saranno curati da Anna Calarco, attrice teatrale, e da Gaetano Tramontana, regista, autore e attore teatrale. Entrambi co-fondatori della Biblioteca dei Ragazzi.

--> vedi foto <--